San Nicola la Strada



San Nicola la Strada (Santu Nicole, in dialetto locale) è un comune italiano di 22.129 abitanti della provincia di Caserta in Campania.

Le prime testimonianze in epoca storica di un agglomerato urbano risalgono a Livio (Età augustea) e a Strabone, storico e geografo greco del I secolo d.C., che riferiscono dell’antica Calatia, già città etrusca (fece parte della dodecapoli etrusca con a capo Capua), poi sannita e in seguito romana situata a cavallo degli attuali comuni di Maddaloni e di San Nicola la Strada, nella zona denominata Lo Uttaro. L’antico percorso della via Appia, che attualmente attraversa entrambi questi comuni secondo la direttrice est-ovest, costituiva il decumano del preesistente accampamento romano. La città di Calatia, fiorente in epoca romana, venne poi progressivamente abbandonata nel corso dell’alto medioevo a causa delle incursioni saracene.

Ed è solo al 1221 che è possibile datare un documento che, trattando di alcuni poderi tra S. Maria di Galatia e Maddaloni, ci riferisce di un nobile originario di “S. Nicola”, che, nel 1319, per la prima volta verrà indicata come casale di “Sanctii Nicolai de Strata” nella terra di Maddaloni. Risale invece al 1413, un documento dell’arcivescovo Senne di Capua che nel definire i confini della Diocesi di Caserta Vecchia, menziona una Ecclesia di San Nicolae.

La crescita demografica e socio-economica di San Nicola la Strada (nonché di Caserta) tuttavia inizierà solo nel 1700, all’ombra delle grandi costruzioni vanvitelliane. Nel territorio sannicolese si trovavano numerose cave (dette “i monti”), che fornivano il materiale tufaceo alla fabbrica della Reggia borbonica di Caserta. La tradizione dei tagliapietre (“i tagliamonti”) si tramanderà fino agli albori degli anni ’60 del Novecento.

Il 26 agosto 1862, Re Vittorio Emanuele II rendeva esecutiva, con regio decreto, la Delibera di Consiglio Comunale del 6 agosto 1862 con la quale il Comune di San Nicola (Terra di Lavoro) assumeva la denominazione di San Nicola la Strada.

A partire dagli anni ’70 del Novecento, grazie all’immediata vicinanza a Caserta (di cui costituisce oggi quasi un sobborgo senza percepibile soluzione di continuità) e ai rapidi collegamenti autostradali con Napoli, San Nicola ha conosciuto un boom demografico senza precedenti, che ne hanno fatto un centro prettamente residenziale, vicino ai trentamila abitanti tra anagrafati e non ufficialmente registrati.

Il 12 aprile 2005 a San Nicola la Strada è stato attribuito il titolo di città con decreto del Presidente della Repubblica.

 
 
Lunedì 7 novembre, alle ore 15.30, nell’aula consiliare, si terrà una conferenza stampa indetta dall’amministrazione comunale per presentare la nuova campagna di comunicazione e sensibilizzazione finalizzata a migliorare e controllare la raccolta differenziata.
L’importante iniziativa, promossa dalla DHi e dall’Ente , si svilupperà in due fasi così denominate:

-“DIFFERENZIA bene e SEPARA meglio”;

-“SCATTA il controllo”.

Punto cardine dell’intero progetto è il coinvolgimento diretto dei cittadini, degli amministratori di condominio e delle associazioni sannicolesi.

«Nella prima fase -si legge nel comunicato stampa diramato da Piazza Municipio- si procederà nuovamente alla distribuzione del calendario della raccolta attraverso il quale si potrà facilmente individuare dove e come conferire le diverse tipologie di rifiuto. Tale fase sarà rafforzata inoltre dall’affissione di manifesti informativi.
Con la seconda scatterà il progetto di monitoraggio della qualità della raccolta differenziata che avverrà attraverso indagini a campione sui sacchetti depositati. Qualora dalla verifica degli stessi emergessero difformità rispetto al calendario, gli operatori ecologici non ritireranno i sacchetti che saranno etichettati con un tagliando di colore rosso, giallo o nero».